I Minerali Sono VITALI Per La Funzione Ottimale Del Corpo

Esiste uno studio sviluppato da studiosi del settore che hanno esaminato una popolazione di 150 topi nel corso di 3 anni.

I topi sono stati divisi in 3 gruppi – 50 irrigati con acqua alcalina da un dispositivo di trattamento domestico, 50 irrigati con acqua alcalina da una soluzione alcalina diluita e 50 bagnati con acqua di rubinetto.

L’analisi statistica ha mostrato che i topi innaffiati con acqua alcalina avevano una durata di vita più lunga rispetto a quei topi che consumavano acqua di rubinetto.

Quando sono stati confrontati i reni, l’intestino, il cuore, il fegato e il cervello dei topi, non sono state riscontrate differenze significative tra i diversi gruppi di topi.

Vale la pena sottolineare che questo studio è stato fatto sui topi – e questo non significa che possiamo prenderlo e applicarlo a come l’acqua alcalina potrebbe agire su gli esseri umani, ma ascoltando le testimonianze delle centinaia di persone che hanno acquistato e stanno utilizzando uno ionizzatore d’acqua (molti di loro da più di 2 anni) abbiamo buoni propositi di pensare che ha effetti positivi anche sull’essere umano.

Acqua alcalina e viscosità del sangue

Gli atleti o le persone che si allenano regolarmente potrebbero essere un sottogruppo in cui la scienza è favorevole al consumo di acqua alcalina.

Questo studio ha dimostrato che bere acqua alcalina riduce significativamente la viscosità del sangue sistolico (la resistenza del sangue a fluire attraverso il corpo) a seguito della disidratazione indotta dall’esercizio rispetto al controllo.

Stato di acqua e idratazione alcalina

Sul tema dell’esercizio, un altro studio ha dimostrato che dopo 4 settimane, l’acqua alcalina ha aumentato lo stato di idratazione nelle persone rispetto all’acqua del rubinetto.

Contenuto minerale di acqua alcalina

Ci sono alcune fonti che sostengono che gli effetti sulla salute sperimentati dai bevitori di acqua alcalina possono essere attribuiti a qualcosa oltre alla reale alcalinità.

Come già detto in altri articoli, l’acqua alcalina può essere ricca di molti minerali.

Questi includono calcio, magnesio, potassio e sodio.

Tutti questi minerali sono VITALI per la funzione ottimale del corpo e, come previsto, i seguaci della dieta consumano questi minerali in acqua alcalina aumentando lo stato di salute!

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Disidratati Bevendo…Com’è Possibile?

Si, come è possibile? Mi immagino la tua espressione…si, è possibile. Anche se bevi 2,3,4 litri di acqua al giorno potresti essere disidratato. E’ vero che la maggior parte di noi non beve abbastanza ma oggi non parleremo di quantità, sebbene anche questo sia un aspetto importante, ma soprattutto di QUALITA’. Parleremo della buona acqua, l’acqua bagnata. A questo punto mi immagino veramente la tua faccia, forse pensi che ho avuto un giorno difficile, oppure questa notte non ho dormito molto, o forse pensi che ho alzato troppo il gomito…niente di tutto questo.

Per capire il concetto che l’acqua buona è un acqua bagnata bisogna innanzitutto comprendere che non esiste in natura una singola molecola d’acqua  ma le molecole di H2O che costituiscono qualsiasi tipo d’acqua tendono a raggrupparsi in gruppi da 15 a 20 molecole.

L’acqua di rubinetto arriva fino a gruppi di 40 mentre quella in bottiglia generalmente si aggira intorno ai 20. Questi gruppi di molecole vengono chiamati cluster. Riducendone le dimensioni (micro-cluster) aumenta l’area di superficie quindi l’energia nell’acqua perché si innalza il potenziale elettrochimico e aumenta la carica negativa. Questo perché l’attività degli elettroni ha luogo sulla superficie di una molecola, quindi una maggiore area di superficie  corrisponde a una maggiore attività degli elettroni.

Siamo arrivati al nocciolo della nostra argomentazione, gruppi molecolari più piccoli permettono all’acqua di essere bagnata cioè di permeare più velocemente le membrane cellulari. In questo modo le cellule drenano totalmente dal di dentro in fuori. Questo può farlo solo l’acqua bagnata, cioè un acqua con le caratteristiche che abbiamo appena menzionato.

Ecco perché se stai bevendo un tipo di acqua inadeguata potresti essere comunque disidratato, indipendentemente da quanta ne consumi. Ricorda che l’acqua del rubinetto può arrivare fino a gruppi di 40 molecole, quella in bottiglia a 20.

Ricorda che le molecole si uniscono quando perdono la propria carica negativa che può essere compromessa anche dall’acidità. Ricorda che tutta l’acqua acida possiede gruppi molecolari più numerosi. Ricorda che a volte si tende a privilegiare acque in bottiglia con un basso residuo fisso , controlla il pH e ti renderai conto che spesso, se non sempre sono acque acide, quindi non bagnate, quindi morte da un punto di vista della vitalità. Ricorda che i sistemi ad osmosi inversa producono acqua acida, con un Ph 5.5-6.0 Se usi questo tipo di acqua le tue cellule perdono il sorriso e tu perdi energia, sarà per questo che ti senti sempre stanco?

L’acqua che bevi dovrebbe avere non più di 5 o 6 molecole per raggruppamento. Per idratarti correttamente e ottenere i relativi benefici bisogna assumere con acqua biologicamente attiva con CORAL-MINE fonte di minerali alcalinizzanti. Le caratteristiche biologiche di quest’acqua la rendono più  consona alle necessità dell’organismo (ridotta tensione superficiale, reazione leggermente alcalina). L’acqua presenta così una struttura ben ordinata, arricchita di minerali, ed ha inoltre un gusto piacevole.

Con l’integrazione di HydraCel potrete ridurre la tensione superficiale della vostra acqua potabile, rendendola più efficiente. HydraCel rende realmente l’acqua più bagnata. La capacità dell’acqua di idratare gli alimenti determina la capacità ad aiutare l’assimilazione delle sostanze nutrienti.

L’acqua del rubinetto ha tipicamente una tensione superficiale di 73 dine. L’acqua che circonda le nostre cellule è di circa 45 dine; quindi, il corpo deve lavorare per abbassare la tensione superficiale della nostra acqua potabile al fine che le sostanze nutrienti possano passare attraverso le pareti cellulari. HydraCel accelera questo processo abbassando la tensione superficiale della vostra acqua potabile a circa 59 dine, generando una soluzione e un agente umettante più efficiente.

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La Disidratazione dell’Anziano

DISIDRATAZIONE: EMERGENZA ANZIANI

In un recente studio, il 31% degli anziani sono stati trovati disidratati. Un altro studio ha recentemente scoperto che il 48% degli anziani ricoverati in ospedale dal pronto soccorso aveva valori di laboratorio indicativi di disidratazione. Lo studio ha anche riscontrato che con un buon consumo di liquidi, gli anziani hanno un minor numero di cadute, meno stipsi, riabilitazione migliorata nei pazienti ortopedici e il cancro della vescica si riduce.

Bevendo cinque o più bicchieri di acqua ogni giorno, è stato riscontrato una minore incidenza di infarto. Bere Coral-Mine, aiuta a mantenere l’equilibrio dei liquidi per tutti, in particolare per gli anziani a rischio per i danni della disidratazione.

Andare in pensione con salute e gioia

La maggior parte degli anziani non beve abbastanza acqua. Infatti, oggi giorno si consumano una quantità allarmante di prodotti trasformati, bevande analcoliche, zuccheri raffinati. E’ molto più comodo prendere dei cibi preconfezionati piuttosto che utilizzare cibi freschi e integrali ricchi di nutrienti preziosi.

Purtroppo per molti anziani l’unico momento in cui viene bevuta l’acqua è per ingoiare la propria medicina.

Per essere adeguatamente idratate le nostre cellule hanno bisogno di un approvigionamento continuo di acqua per velocizzare il processo di riparazione e per ridurre l’accumulo di lacido lattico. Ciò è particolarmente importante con l’avanzare dell’età. Se il tuo corpo non è idratato a livello cellulare, la salute e il benessere ne soffriranno. Per gli anziani Coral-Mine è un eccellente fonte di idratazione.

Funzioni dell’acqua

“L’acqua ha molte funzioni all’interno del corpo umano, ma la più grande di queste funzioni è quella di migliorare il flusso sanguineo e di promuovere il metabolismo. Attiva flora batterica intestinale e gli enzimi mentre espelle le scorie e le tossine. Le diossine inquinanti, gli additivi alimentari e le sostanze cancerogene sono tutte risciaquate dal corpo con buona acqua. L’acqua inumidisce le aree del corpo che  i batteri e i virus possono invadere con maggior facilità, come i bronchi e la mucosa gastrointestinale, attivando il sistema immunitario, rendendo tali aree difficili da invadere. Per questo motivo le persone che non bevono abbastanza acqua buona si ammalano più facilmente.

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LA DISIDRATAZIONE COME FONTE DI MALATTIA

“Esaminando qualsiasi testo di medicina leggerai più di un migliaio di pagine di verbosità, ma quando si tratta di fornire le cause delle malattie principali del corpo umano, la conclusione è sempre uguale e molto breve:”EZIOLOGIA (origine) SCONOSCIUTA!”. Questa affermazione del dottor Fereydoon Batmanghelidj, scrittore del libro “Il tuo corpo implora acqua”, viene riportata alla fine del primo capitolo, “Perché la “medicina” non cura la malattia”. Batmanghelidj sostiene che la classe medica di oggi non comprende il ruolo vitale dell’acqua nel corpo umano, i medicinali sono palliativi (eccetto l’uso di antibiotici nelle infezioni batteriche). Essi non sono idonei a curare le malattie degenerative del corpo umano.

Lo scrittore descrive perché,  nella maggioranza dei casi gli stati di infermità dovrebbero essere considerati come disturbi causati dalla disidratazione. Ciò che chiamiamo asma, diabete, artrite, angina, obesità, morbo di Alzhheimer, alto tasso di colesterolo ipertensione, ecc. non sono altro che disperati segnali di disidratazione. Derivano da una semplice causa non riconosciuta: non beviamo acqua a sufficienza! Questo è il fondamento della sua rivoluzionaria scoperta: se bevessimo giornalmente più acqua molte malattie degenerative potrebbero essere prevenute, o perfino curate. Il libro   supporta i suoi numerosi, accurati e meticolosi articoli scientifici. Include alcune delle moltissime lettere di testimonianza di lettori e medici che confermano la validità del suo metodo.

L’errore fondamentale che ha fuorviato la medicina clinica  è stato quello di ignorare le numerose funzioni chimiche dell’acqua nel corpo. Poiché la disidratazione può causare la perdita di alcune funzioni, i diversi sofisticati segnali mandati dagli operatori del programma di regolazione idrica del corpo, mentre perdura una forte disidratazione, sono stati interpretati come indicatori di malattie sconosciute. Ai medici è stato insegnato a far tacere questi segnali con prodotti chimici. Questo errore persiste con l’uso sempre più frequente di prodotti chimici per trattare altri sintomi insorgenti, le complicazioni della disidratazione diventano inevitabili e infine il paziente muore.

L’ironia di tutto ciò è che i medici dicono che è morto per una malattia! Ecco l’origine dell’errore. Il corpo umano è costituito per il 25% di materia solida (il soluto) e per il 75% di acqua (il solvente). Fu dato per scontato che il regolatore reattivo di tutte le funzioni del corpo fosse la composizione del soluto. Alle origini della ricerca fisiologica , si ritenne che l’acqua contenuta nel corpo fungesse solo da solvente, da riempitivo dello spazio e da mezzo di trasporto. Alla sostanza solvente (acqua) non fu attribuita alcuna altra proprietà funzionale.

Il corpo umano è, ancora oggi considerato una “grande provetta” piena di solidi di diversa natura e l’acqua nel corpo un “materiale d’imballaggio” chimicamente insignificante. In ambito scientifico si dà per scontato che i soluti (sostanze disciolte o trasportate nel sangue e nel siero del corpo) regolino tutte le attività del corpo. La vasta ricerca di Batmanghelidj prova la veridicità delle sue osservazioni cliniche: il corpo ha una vasta gamma di segnali di sete molto sofisticati – sistemi di segnali integrati attivi nella regolazione dell’acqua disponibile nei momenti di disidratazione.

La combinazione della sua ricerca clinica  e della letteratura scientifica ha dimostrato  che il paradigma che ha finora dominato tutta la ricerca applicata all’uomo deve essere cambiato, se vogliamo vincere la “malattia”. La nuova verità scientifica e il livello di pensiero a proposito del corpo umano che autorizzerà le persone a diventare operatori di medicina preventiva nei confronti di se stessi è questa: è il solvente – il volume di acqua – che regola tutte le funzioni del corpo, incluse le attività di tutti i soluti (i solidi) disciolti in esso.

Fonte: Il tuo corpo implora acqua
         Dottor Fereydoon Batmanghelidj

Bevi acqua a sufficienza? Ecco 4 segnali tipici di disidratazione

L’acqua rappresenta un elemento essenziale alla vita e addirittura costituisce circa il 70% dell’organismo umano. Per disidratazione si intende una condizione dettata da un apporto insufficiente di acqua nell’organismo e tutto ciò può avere conseguenze negative sulla propria salute, specie se prolungata nel tempo.

Come dimostrano evidenze scientifiche, infatti, uno stato di disidratazione persistente può essere associato ad costipazione, riduzione della funzione immunitaria, cardiopatie, nefropatie, disturbi broncopolmonari e ad un maggiore rischio di infezioni a livello del tratto urinario.

Innanzitutto è necessario comunque sottolineare che l’acqua viene espulsa dall’organismo attraverso urine, feci, sudorazione, respirazione e processi metabolici, ragion per cui è strettamente necessario rifornire l’organismo di quantità adeguate di questo elemento.

Spesso una condizione di disidratazione può essere conseguenza non solo di un semplice apporto insufficiente di acqua, ma anche di un’esposizione prolungata ad una fonte di calore, ad un’attività fisica di elevata intensità o anche secondaria a determinate condizioni come vomito, diarrea, diabete, assunzione di farmaci diuretici o stati febbrili.

Quali possono essere segnali di una potenziale disidratazione?

1.Sete

La sete è il primo indicatore, in condizioni fisiologiche normali, di disidratazione e spesso sopraggiunge in condizioni nelle quali l’organismo necessità già dell’introduzione di acqua. Anche lievi alterazioni dell’equilibrio idrico vengono trasmesse a livello ipotalamico da dove inizia il segnale associato a questa particolare sensazione. È importante tener presente che negli anziani il segnale relativo alla sete tende a ridursi nel tempo, ragion per cui è importantissimo mantenersi idratati regolarmente al fine di ridurre i rischi di disidratazione.

2. Urine concentrate

La concentrazione delle urine è un ottimo indicatore di disidratazione. Le urine trasportano esternamente l’acqua e i prodotti di scarto dell’organismo e, in condizioni di disidratazione, risultano molto più concentrate. Curiosamente il tutto è valutabile attraverso la colorazione delle urine: in condizioni fisiologiche di normale idratazione si presentano chiare, di colore giallo paglierino e, nella maggior parte dei casi, inodori. In caso di disidratazione, invece, si presentano molto scure, un giallo marcato e con un odore molto forte. È comunque da tener presente come il consumo di determinati alimenti o specifiche condizioni patologiche possano influenzare il colore delle urine.

Avete bisogno di un metodo pratico?

Secondo uno studio del 2014 pubblicato su Applied Physiology and Nutrition Metabolism, se dopo aver bevuto circa 700 ml di acqua, ne viene escreta con le urine meno di 250 ml in 1 ora a temperatura ambiente, con molta probabilità siete in presenza di disidratazione.


3.Mal di testa

Il nostro cervello è costituito per il 75% da acqua. Come dimostrano vari studi scientifici, basterebbe una lieve disidratazione a temperatura ambiente dopo aver svolto una lieve attività fisica per causare un restringimento cerebrale con effetti negativi sulle performance cognitive. In effetti è a livello cerebrale che si avverte inizialmente una potenziale condizione di disidratazione e la prima conseguenza potrebbe anche essere un normalissimo mal di testa. In uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista The Journal of Nutrition è stato visto come la perdita di acqua corrispondente all’1,4% del peso corporeo in donne sane sia associata a mal di testa e cambiamenti di umore. Effetti simili sono stati visti sugli uomini, come dimostra uno studio del 2004 pubblicato sulla rivista British Journal of Nutrition. Tuttavia, in questi casi, come dimostrano altre evidenze scientifiche, basterebbe semplicemente introdurre dell’acqua per tamponare il mal di testa conseguente a disidratazione.
Nello stesso tempo, uno stato di disidratazione potrebbe essere associato a maggiore irritabilità, difficoltà cognitive e ad una riduzione nella memoria a breve termine.

4.Debolezza, stanchezza e crampi muscolari

Vari studi hanno evidenziato come, specie nei soggetti sportivi, uno stato di disidratazione sia associato a stanchezza e ad una maggiore debolezza muscolare. Basterebbe il 2% di disidratazione per avere queste sensazioni e, negli atleti, ridurre le proprie performance sportive.
Nel contempo, potrebbero insorgere anche crampi muscolari, qualora la disidratazione fosse conseguente ad un’eccessiva sudorazione, con perdite non solo di acqua, ma anche di preziosi minerali.

Dunque per contrastare la disidratazione è necessario mantenere ben idratato l’organismo durante l’arco della giornata, in un certo senso anche prevenendo la sensazione di sete, indicatore, come scritto in precedenza, di uno stato preesistente di disidratazione. Il tutto diventa ancora più importante nei soggetti anziani e negli sportivi. In tutto ciò, bisognerebbe nello stesso tempo evitare di bere più acqua del dovuto per non andare incontro alla iperidratazione che, a sua volta, potrebbe avere altrettanti effetti negativi sulla salute dell’organismo.

Ti ricordi qual’è il ruolo ed importanza dell’acqua per le funzioni del corpo?

Ricordarti i motivi per cui è necessario bere potrebbe sembrare banale ma proprio le cose più semplici e scontate sono quelle che necessitano di essere continuamente ricordate.

Ripassiamo, quindi, assieme le funzioni più importanti che l’acqua svolge nel nostro corpo.

L’acqua è la componente principale di ogni cibo naturale. Infatti, nel latte materno l’acqua rappresenta circa il 90%, nella frutta e nella verdura ben oltre il 90% , nella carne e nel pesce circa il 70%. Solo nei semi oleosi, cereali, legumi e nella frutta essiccata il contenuto dell’acqua scende sotto al 50%. Purtroppo, quando si cuoce il cibo, il contenuto d’acqua di quest’ultimo diminuisce notevolmente modificandosene, inoltre la qualità.

La vitalità di ogni organismo vivente è correlata al suo contenuto d’acqua. Come le piante seccano e muoiono in assenza di acqua così il nostro organismo avvizzisce, si ammala e muore, se privato del suo fisiologico contenuto d’acqua. Basti pensare che ad una carenza d’acqua endocellulare dell’1% corrisponde ben il 10% di diminuizione funzionale cellulare e ad un deficit del 10% d’acqua, se non prontamente corretto, sopraggiunge la morte.

Vediamo ora nello specifico quali sono le funzioni principali dell’acqua nel nostro corpo. Ti sei mai chiesto perché quando si mangia cibo cotto si ha maggiore necessità di bere mentre mangiando cibo crudo non se ne avverte la necessità? L’atto della masticazione e della deglutizione, ed il processo digestivo necessitano di un’importante quantità d’acqua. Senza un’adeguata quantità di saliva (acqua) non si riuscirebbe ad ingoiare il bolo e senza un sufficiente quantitativo di succo gastroenterico (acqua) non si riuscirebbe a digerire il cibo. L’acqua ancora, è necessaria per il corretto assorbimento delle sostanze nutritive a livello dei villi intestinali.

Dopo il completamento del processo digestivo, le sostanze nutritive (assieme all’ossigeno) devono raggiungere ogni singola cellula. Chi le trasporta? Il sangue, naturalmente! Ma oltre il 90% del sangue è acqua! Pertanto, se diminuisce il contenuto d’acqua nel sistema circolatorio e nello spazio intercellulare alle cellule arriveranno meno sostanze nutritive.

L’attività metabolica e cellulare produce sostanze di scarto che necessitano di essere espulse dal corpo, pena la sua intossicazione. Ebbene, per eliminare queste sostanze di scarto è necessaria un’abbondante quantità d’acqua. L’acqua serve, inoltre per abbassare la temperatura corporea d’estate, per migliorare l’attività intestinale, epatica, muscolare, endocrina, dei reni, della pelle, degli occhi, delle articolazioni, ecc.

Generalmente, la gente beve solo quando avverte la sensazione di sete che va comunque soddisfatta. Purtroppo, la sensazione di fame, il più delle volte è essenzialmente una richiesta d’acqua da parte dell’organismo. Il lattante mangia e beve contemporaneamente. Penso che da adulti, se mangiassimo tutto crudo, secondo la nostra sisiologia, non ci sarebbe distinzione tra la sensazione della fame e della sete.

La sensazione della sete, avvertita tramite la secchezza della bocca e nella gola, rappresenta sicuramente una richiesta d’acqua da parte del corpo. Ma anche i dolori e i disturbi presenti nell’organismo sono causati da una carenza idrica quando non c’è una causa meccanica. Pertanto, in presenza di bruciori di stomaco sarebbe più saggio bere dell’acqua anziché mangiare. Ti consiglio di provare a bere mezzo litro di acqua alcalina ogni qualvolta che avverti un qualsiasi disturbo correlato con l’apparato gastrointestinale.

Anche quando hai dolori o pesantezza a livello lombare prova a bere un litro d’acqua nell’intervallo di 30/40 minuti potresti avere la gradita sorpresa di stare meglio in poco tempo. Il mal di testa, spesso può essere affrontato con abbondanti quantità di acqua alcalina.

Chi di noi non ha mai avuto un disturbo, sia pur lieve a livello articolare? Ebbene i dolori alle articolazioni sono dovuti dalla disidratazione delle capsule articolari.

Sai anche tu che quandi si ha la febbre (aumento della temperatura corporea) bisogna bere tanto ed evitare di mangiare per lo meno i cibi cotti. Eppure, seguendo la cultura dominante la gente si rimpinza di cibo e medicine. E’ come voler spegnere il fuoco con la benzina! L’aumento della temperatura corporea inizia nell’intestino a causa delle fermentazioni e putrefazioni dei cibi non digeriti, condizione che disidrata spesso l’intero apparato digerente. E’ questa la causa della secchezza della bocca e della gola.

La stitichezza è causata anch’essa da disidratazione a livello intestinale per scarsa assunzione di acqua o per l’assunzione di cibi salati, cotti e comunque carenti d’acqua. Ormai, è risaputo da tempo che la maggiro parte delle malattie croniche e degenrative hanno correlazioni con un deficit di acqua a livello cellulare e conseguente acidosi, intossicazione e alterazione funzionale e morfologica a livello tissutale.

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Vuoi conoscere i 12 segni di disidratazione che non sono aver sete? Scopri perché è così importante riconoscerli

Disidratazione

Bere acqua pura ogni giorno è un componente chiave della salute ottimale. Purtroppo, molti fanno l’errore di rinunciare all’acqua per altri tipi di liquidi, ma questi invece di idratare spesso stimolano l’espulsione di liquidi e quindi la disidratazione.

I bambini sono particolarmente inclini a bere bevande dolci come cola, aranciate e succhi di frutta al posto di acqua naturale, e molti ragazzi che fanno sport tendono a consumare bevande energetiche.

Secondo un recente studio di Harvard, più della metà dei bambini sono disidratati, cosa che ha ripercussioni sulla loro salute e il rendimento scolastico. La principale causa è che consumano bevande zuccherate come emerso da un’analisi del 2011, circa il 70 per cento dei ragazzi di età compresa tra 2-19 anni beve bevande zuccherate ogni giorno, che come ha notato l’autrice della ricerca Erica Kenney:

“Anche se per la maggior parte di questi ragazzi questo non ha un effetto immediato, è una minaccia drammatica per la salute, questo è un problema che potrebbe davvero ridurre la qualità della vita di molti bambini e giovani”.

Il corpo ha bisogno di acqua per il suo funzionamento

Il corpo è costituito da acqua per almeno il 70%, necessario per un certo numero di processi fisiologici e reazioni biochimiche, compreso ma non limitato a:

  • Circolazione sanguigna
  • Metabolismo
  • Regolazione della temperatura corporea
  • Rimozione degli scarti e disintossicazione
  • Controllo del peso
  • Produrre energiaAcqua_Motivi

La base della nostra vita è l’acqua.  I due terzi della superficie terrestre è coperta d’acqua! L’acqua è la seconda sostanza più importante presente sulla Terra dopo l’ossigeno. Senz’acqua l’uomo riesce a sopravvivere solamente tre giorni.

Acqua_Percentuali

Il nostro organismo è composto per due terzi di acqua:

  • cervello: fino al 90% di acqua
  • sangue: fino all’ 85%
  • polmoni: fino all’83%
  • reni: fino al 79%
  • cuore: fino al 73%
  • muscoli: fino al 72%

Quando il corpo perde tra il 1-2 per cento del suo contenuto totale di acqua manderà il segnale di sete. Utilizzando la sete come una guida per quanta acqua è necessari bere è un modo ovvio per garantire la presenza di acqua nel corpo.

Tuttavia il meccanismo della sete in realtà entra in gioco quando già sei nelle prime fasi di disidratazione, e comunque sia spesso questo segnale viene messo a tacere bevendo succhi e bibite industriali che peggiorano solamente la situazione.

Inoltre, il meccanismo della sete tende ad essere poco sviluppato nei bambini, rendendoli più vulnerabili alla disidratazione. Gli anziani sono anche a rischio maggiore. Spesso la fame tra i pasti e il desiderio di snack e dolci è un segnale di disidratazione: prova a bere un bicchiere d’acqua invece di mangiare e vedi se scompare la fame. Questo accade perché il nostro cervello alcune volte scambia lo stimolo della seta con quello della fame.

Vediamo in dettaglio i 12 segnali di disidratazione:

  • Affaticamento e/o vertigini
  • Sbalzi d’umore
  • Pensiero annebbiato e scarsa concentrazione
  • Brividi
  • Crampi muscolari
  • Dolori alla schiena o articolari
  • Pelle secca e pallida e rughe pronunciate
  • Costipazione
  • Minzione non frequente, di colore scuro e concentrata
  • Mal di testa
  • Alito cattivo e/o bocca secca
  • Voglia di zucchero

La disidratazione grave può mettere anche in pericolo di vita, ma anche una lieve disidratazione può causare problemi che vanno dal mal di testa e irritabilità a difficoltà cognitive. Può anche influenzare le prestazioni sportive, come osservato in un recente rapporto della rete americana CNN:

“Basta un livello di disidratazione del due per cento nel nostro corpo per provocare una diminuzione del 20 per cento in termini di prestazioni atletiche.”

“E più si diventa disidratati, peggiore diventa la performance. Inoltre si sente di più la fatica e quindi si fa bene con la stessa sensazione di sforzo.”

Per fare altri esempi il 4% di didratazione comporta nausea, capogiro, stanchezza. Il 6% la perdita di coordinazione nei movimenti e nel linguaggio. Il 10% l’alterazione della termoregolazione e la morte delle cellule. Il 20% è la soglia oltre la quale può sopravvenire la morte.

Nella maggior parte dei casi è proprio la disidratazione a costituire la principale causa d’invecchiamento della persona.

Quanta acqua bere ogni giorno

Alcuni dicono che dovresti bere almeno 2 litri di acqua, mentre secondo l’Istituto di Medicina Americano bisognerebbe bere dai 3 ai 4 litri ogni giorno, e dall’opposto ci sono coloro che affermano che bastano 2 bicchieri di acqua. Qual è la verità? La realtà è che è impossibile definire una linea guida per tutti dato che ci sono tanti fattori da prendere in considerazione:

  • attività fisica
  • condizione climatica
  • alimentazione
  • uso di farmaci

che influenzano pesantemente la quantità d’acqua di cui avremo bisogno. Ad esempio d’estate si deve bere più che in inverno, se usi farmaci devi bere di più per espellerli dal corpo, se mangi molta frutta e verdura puoi bere meno. E’ anche vero che esiste una linea guida abbastanza attendibile che indica come fabbisogno giornaliero 30ml d’acqua per ogni chilo del proprio peso. Per fare un esempio se il tuo peso è di 70Kg allora il  tuo fabbisogno medio giornaliero d’acqua dovrebbe essere di 2,1Lt.

Il colore dell’urina è un indicatore del livello di idratazione

Il migliore indicatore quindi che ognuno di noi deve usare per capire se bere di più o di meno (si può capitare!) è quello di osservare ogni volta il colore della propria urina. Nel prossimo articolo che pubblicherò  “Ecco cosa rivela il colore delle urine sulla tua salute” spiegherò in dettaglio il significato di ogni sfumatura di colore rispetto al nostro stato di salute e livello di idratazione.

Infine un altro indicatore da prendere in considerazione è la frequenza della minzione. Una persona in salute fa la pipì fino a 7-8 volte al giorno, quindi se per diverse ore non vai in bagno è un segnale che sei disidratato.

Per idratarsi dobbiamo bere di più o perlomeno sostituire le bevande industriali (compresi gli energy drinks) con della buona e fresca acqua che è l’origine della vita che è molto migliore nello stimolare benefici ed ottime prestazioni sia fisiche che mentali.

E’ pertanto necessario mantenere nell’organismo un ottimo livello idrico, prediligendo dell’acqua pura e biologicamente sana come quella che puoi ottenere con l’impiego del calcio di corallo fossile CORAL-MINE.

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