E-STATE IN FORMA

Correggere gli errori dietetici e modificare gli stili di vita

E’ bello affrontare la stagione delle vacanze in piena forma, carichi d’energia e di buon umore. E il modo per riuscirci non è certo quello di affidarsi alle diete lampo “sette chili in sette giorni”, squilibrate e che debilitano l’organismo. La maniera giusta è correggere gli errori dietetici e modificare lo stile di vita. Ecco qui alcuni consigli:

Poco, ma di tutto

Non eliminare intere categorie di alimenti (come, ad esempio, i carboidrati). La varietà e la completezza della dieta sono caratteristiche importanti per la salute. Il problema è nella quantità: bisogna imparare a privilegiare gli alimenti, che saziano dando poche calorie.

Aumenta il consumo di frutta e verdura

Ricche di sali minerali, vitamine, acqua e fibre, frutta e verdura stimolano il senso di sazietà con poche calorie. Perché non prendere l’abitudine di iniziare il pasto con un piatto di verdura cruda? E, a proposito di frutta, anche quella estiva più incide, comunque, poco sul conto calorico.

Tieni dei ritmi regolari ed evita gli spuntini fuori-posto

Colazione, pranzo, merenda, cena: cerca di mantenere questa suddivisione dei pasti, consumandoli ad orari regolari. E’ importante per normalizzare i ritmi di produzione dell’insulina: un’alimentazione disordinata sballa la produzione di questo ormone, che, oltre a far entrare lo zucchero nelle cellule, stimola la sua trasformazione in grasso.

Bevi acqua alcalina in abbondanza

Un suo consumo abbondante facilita il ricambio idrico e l’eliminazione delle tossine. Oltre a questo, l’acqua alcalina esercita anche un certo potere saziante. L’acqua alcalina puoi realizzarla comodamente ed economicamente anche tu con l’impiego delle pratiche confezioni di CORAL-MINE.

CORAL-MINE è disponibile cliccando QUI.

Diminuisci il consumo di grassi

Scegli di preferenza, carni e pesci magri, limita i formaggi e gli insaccati e scegli l’olio di oliva extravergine come grasso di condimento.

Rafforziamoci Senza Assumere Medicinali

Capita sempre più spesso che durante le nostre giornate ed in fasi determinate dell’anno, di dover assumiamo diversi tipi di farmaci, tali farmaci come possono essere quelli contro le allergie, medicinali contro l’influenza o contro un semplice mal di testa.

Ci siamo mai chiesti il perché di tale assunzione? Il perché il nostro medico ci prescrive tali farmaci?

E soprattutto il loro contenuto?

Questi farmaci che vengono prodotti in laboratorio tramite processi chimici, non fanno altro che arginare le lacune della nostra più grande difesa, il nostro sistema immunitario, tale sistema viene in questo modo, non aiutato a sviluppare queste difese ma bensì, costretto ad utilizzare queste sostanze chimiche che abbiamo assunto per sconfiggere in modo temporaneo li nostro problema, dico in modo temporaneo perchè sicuramente tale malanno che abbiamo cosi sconfitto si ripresenterà e noi saremo cosi nuovamente costretti ad assumere dei farmaci per sconfiggerlo nuovamente.

Ma quindi come faccio a fare si che il mio sistema immunitario sia sempre pronto ad intervenire in nostro soccorso nel caso dovessimo averne bisogno?

Come possiamo mantenere il nostro sistema immunitario sempre pronto?

Il nostro corpo è formato del 70% di acqua quindi avere una buona idratazione è già di per sé la soluzione migliore se poi questa idratazione possiamo a nostra volta “controllarla” conoscendo veramente ciò che ingeriamo ancora meglio.

Con l’assunzione di acqua Alcalina Ionizzata noi forniremo sempre al nostro organismo e quindi anche al nostro sistema immunitario quelle sostanze, prive dai normali agenti chimici e batteriologici che la normale acqua di bottiglia o rubinetto contengono, per mantenersi sano idratato e libero dalle scorie.

Abbinandoci poi uno stile di vita florido non potremmo che trarre giovamento e ridurre così il rischio di incappare nell’assunzione di medicinali quasi sempre inutili a noi stessi.

A questo punto il metodo più pratico per avere sempre con te dell’acqua alcalina ionizzata è quello di procurarsi le pratiche bustine di CORAL-MINE.

CORAL-MINE puoi averlo cliccando QUI.

Combatti l’Acidosi e Integra Acqua Alcalina!

Combatti l’acidosi e integra Acqua Alcalina!

I fautori dell’acqua alcalina affermano che il bisogno di bere acqua alcalina nella nostra società attuale deriva da una condizione fisiologica chiamata acidosi.

L’acidosi è una condizione in cui il sangue di una persona diventa più acido di quanto dovrebbe essere.

Ci sono diversi tipi di acidosi metabolici, respiratori, lattici.

Ad oggi le proprietà infiammatorie derivate da un alimentazione poco corretta, porti ad un aumento di acidosi nel sangue.

I fautori di acqua alcalina credono che possa aiutare a combattere l’acidosi di basso grado con il suo valore di pH aumentato e, quindi, la sua capacità di neutralizzare l’accumulo di acido.

Ci sono una tonnellata di prove che attestano che le persone hanno avuto grandi risultati bevendo acqua alcalina.

In effetti, la prima volta che ho imparato a conoscere l’acqua alcalina era da un post su Facebook.

Questo ragazzo ha affermato che l’aggiunta di acqua alcalina e cibi nella sua dieta ha curato la sua acne. Aveva già provato tutti i consigli e gli accorgimenti più comuni ma nulla aveva mai funzionato.

Ma non appena ha fatto questo passaggio a una dieta concentrata alcalina su base regolare l’acne è sparita dopo 7 giorni

Può essere difficile discutere con risultati del genere.

Investi in CORAL-MINE

Puoi comprare CORAL-MINE e fare la tua acqua alcalina a casa.

Attraverso la ionizzazione, un processo che separa lo ione idrogeno dall’ossigeno aumentando così la quantità di ossigeno, questo prodotto miracoloso della natura trasforma l’acqua del rubinetto in acqua alcalina.

C’ è chi afferma che gli ionizzare l’acqua è costoso, altri invece discutono sul fatto che non serva a nulla, ma andiamo oltre le dicerie, soprattutto quando non ci sono prove che lo confermano e ti consiglio di investire nella tua salute acquistando CORAL-MINE.

Per acquistare CORAL-MINE clicca qui “CORAL-MINE“.

Perchè l’Acqua Alcalina Ionizzata Migliora la Vita?

PERCHE’ L’ACQUA ALCALINA IONIZZATA MIGLIORA LA VITA?

Dobbiamo fare alcune considerazioni sull’acqua in bottiglia, soprattutto per ciò che riguarda il trasporto dell’acqua.

L’80% dell’acqua in bottiglia viene trasportata su mezzi di locomozione, mezzi che durante il tragitto compiono lunghe fermate prima di giungere a destinazione, questo significa che molti lotti d’acqua imbottigliata, sostano per lunghe ore sotto il sole o in condizioni non idonee per la conservazione, come sapete la plastica della bottiglia d’acqua si deteriora se esposta per lungo a fonti di calore elevato: provate a lasciare una bottiglia d’acqua sotto il sole e raccoglietela dopo alcune ore, vi accorgerete che la bottiglia scotta!

Durante la permanenza al sole, vengono rilasciate nell’acqua sostanze plastiche nocive per la salute.

Bere acqua cattiva comporta a lungo andare, a un peggioramento della nostra salute, bere acqua di cattiva qualità può rendervi stanchi o addirittura malati.

Bere acqua alcalina ionizzata è indispensabile per il nostro organismo, in quanto è un’acqua ricca di elettroni, indispensabile per il benessere psicofisico.

Idratarsi con acqua ionizzata permette alle vostre cellule di svolgere le corrette funzioni per una vita in perfetta salute.

Per ragioni anatomiche e funzionali le cellule del nostro organismo, per funzionare bene, estrapolano minerali alcalini dalle ossa, dai muscoli e da altre parti del corpo, prosciugando queste aree che rimangono indifese.

Mantenere ogni cellula del nostro corpo idratata significa, godere al massimo di una perfetta salute.

La maggior parte delle acque in bottiglia, oltre a presentare tracce contaminanti, presenta una composizione per lo più acida, mentre noi necessitiamo di un acqua alcalina, che possa aiutare il nostro organismo ad espellere l’acido.

L’acqua alcalina ionizzata è una fonte indispensabile per la salute ed il benessere psicofisico, ad oggi esiste un sistema pratico e veloce capace di generare un’acqua potabile perfettamente alcalinizzata, attraverso l’utilizzo di un semplice sacchettino contenente calcio di corallo fossile CORAL-MINE.

Per richiedere CORAL-MINE clicca qui CORAL-MINE

L’Acqua Alcalina Ionizzata Ci Mantiene In Salute.

Rafforziamoci senza assumere medicinali.

Capita sempre più spesso che durante le nostre giornate ed in fasi determinate dell’anno, di dover assumiamo diversi tipi di farmaci, tali farmaci come possono essere quelli contro le allergie, medicinali contro l’influenza o contro un semplice mal di testa.

Ci siamo mai chiesti il perché di tale assunzione? Il perché il nostro medico ci prescrive tali farmaci?

E soprattutto il loro contenuto?

Questi farmaci che vengono prodotti in laboratorio tramite processi chimici, non fanno altro che arginare le lacune della nostra più grande difesa, il nostro sistema immunitario, tale sistema viene in questo modo, non aiutato a sviluppare queste difese ma bensì, costretto ad utilizzare queste sostanze chimiche che abbiamo assunto per sconfiggere in modo temporaneo li nostro problema, dico in modo temporaneo perchè sicuramente tale malanno che abbiamo cosi sconfitto si ripresenterà e noi saremo cosi nuovamente costretti ad assumere dei farmaci per sconfiggerlo nuovamente.

Ma quindi come faccio a fare si che il mio sistema immunitario sia sempre pronto ad intervenire in nostro soccorso nel caso dovessimo averne bisogno?

Come possiamo mantenere il nostro sistema immunitario sempre pronto?

Il nostro corpo è formato del 70% di acqua quindi avere una buona idratazione è già di per sé la soluzione migliore se poi questa idratazione possiamo a nostra volta “controllarla” conoscendo veramente ciò che ingeriamo ancora meglio.

Con l’assunzione di acqua Alcalina Ionizzata noi forniremo sempre al nostro organismo e quindi anche al nostro sistema immunitario quelle sostanze, prive dai normali agenti chimici e batteriologici che la normale acqua di bottiglia o rubinetto contengono, per mantenersi sano idratato e libero dalle scorie.

Abbinandoci poi uno stile di vita florido non potremmo che trarre giovamento e ridurre così il rischio di incappare nell’assunzione di medicinali quasi sempre inutili a noi stessi.

Il metodo più pratico per avere sempre con te dell’acqua alcalina ionizzata è quello di procurarsi delle pratiche bustine di CORAL-MINE.

CORAL-MINE puoi averlo cliccando QUI.

Bevi L’Acqua, Bevila Bene

Per un’idratazione adeguata, non basta solo ingerire due litri d’acqua al giorno. L’esperto spiega come bere acqua nel modo corretto

Aiuta a sentirsi più leggere, a sgonfiarsi, a ritrovare l’energia, a depurarsi dalle tossine: e questi sono solo alcuni dei benefici indotti dall’acqua, dal punto di vista salutare.

In fatto di bellezza, poi, regala pelle e capelli luminosi, attenua le rotondità dovute alla ritenzione idrica, combatte la cellulite. Ce n’è abbastanza per bere acqua a sufficienza? Dai medici ai dietologi, dai nutrizionisti ai consulenti beauty, tutti consigliano di bere acqua, e se esistono trucchi per berne di più, pochi sanno come si deve bere.

«È sbagliato ingurgitare mezzo litro d’acqua tutto in un fiato – chiarisce il Professore Dino Vaira, specialista in Gaestroenterologia all’Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna – perchè anzichè idratare il corpo (e trarne così beneficio), la grossa quantità d’acqua arriva velocemente alla vescica, inducendo l’organismo a sentire impellente il bisogno di urinare: in questo modo si elimina in breve tempo l’acqua ingerita, annullandone le potenzialità salutari». E il senso di sete permane.

Come bisogna bere, allora?

«A piccoli sorsi – spiega il gastroenterologo Vaira – Si pensi alla quantità di un cucchiaio da brodo. Più il sorso è piccolo, più l’organismo ne trae beneficio, con la conseguenza che aiuta a curare disturbi piccoli ma molto fastidiosi, che interessano per motivi morfologici soprattutto le donne. Mi riferisco a colite, pancia gonfia, sensazione di gonfiore, cattiva digestione. Per usare una metafora medica, l’acqua deve arrivare all’interno delle cellule lentamente, come una flebo, che a poco a poco rilascia la soluzione».

Tempi e quantità

La regola è quella dei 2 litri d’acqua al giorno. Da assumere in questo modo:

– al mattino (alle 8.30 alle 12.30) bere il primo litro;

– il pomeriggio (dalle 14.30 alle 20.30) bere il secondo litro. Oltre tale tempo non è consigliabile continuare la ‘terapia dell’acqua’, perchè potrebbe disturbare il sonno, inducendo lo stimolo ad urinare.

Si può bere durante i pasti principali?

«Non va assolutamente dimenticata l’acqua durante i pasti – aggiunge il professore – Non è corretto dimenticarsi dell’acqua con la paura di non digerire o di sentirsi più gonfi. Al contrario: l’acqua nei pasti principali fluidifica meglio i succhi gastrici. Si suggerisce, quindi, di bere un sorso tra una portata e l’altra».

Una volta fatta propria l’abitudine di bere acqua nel modo corretto, si starà meglio, molto meglio, «ma è bene aspettare due settimane per rilevarne i beneifici, perchè l’organismo deve assimilare la nuova abitudine» conclude il Professore Dino Vaira.

Infine se vuoi rendere più efficace l’effetto della idratazione scopri CORAL-MINE.

IL POPOLO DEGLI HUNZA

Il paese degli Hunza è una valle ad alta quota nel nord del Pakistan.

La valle si trova  2700 m ed è circondata da alcune tra le più alte montagne del mondo nonché di ghiacciai vecchi di milioni d’anni.  Il Dr Coanda aveva precedentemente visitato cinque regioni simili al paese degli Hunza.

In queste cinque regioni le popolazioni locali bevevano l’acqua dei ghiacciai a pH 9-10 e seguivano delle diete alimentari diverse. La maggior parte attribuiva il loro stato di salute alla sola alimentazione, ma il Dr Coanda disse : -“Ho scoperto che la loro salute è dovuta all’acqua che bevono”. Quest’acqua ha delle proprietà anomale che non trovano alcun riscontro in altre parti del mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi disse – “Patrick, certe persone credono che siamo quello che mangiamo, ma invece siamo quello che beviamo”.

Disse che l’acqua del paese degli Hunza presenta quelle che vengono chiamate  delle proprietà anomale.

A scuola ci vengono generalmente insegnate le proprietà specifiche dell’acqua. Vale a dire che questa congela a 0°C e che bolle a 100°C  quando si trova al  livello del mare, che possiede una viscosità specifica ed una tensione superficiale ed un indice di rifrazione ed altre proprietà ancora, ma non ci informano sulle importanti proprietà salutari dell’acqua il pH che DEVE essere al di sopra di pH 7,35 per essere acqua salubre !

E’ l’acqua viva che dona dona salute e vitalità al longevo popolo dei Hunza nel Himalaya e ad altre popolazioni note per la loro longevità, venne scoperta dal dott. Hemy Coanda, padre dell’ idrodinamica” e di più di 600 brevetti.

Per più di 60 anni egli tentò di crearla artificialmente, ma malgrado le sue eccezionali capacità, non vi riuscì.

All’età di 78 anni, passò il compito ad uno scienziato geniale, il diciottenne Patrick Flanagan (anche lui  nella foto). A soli 17 anni fu nominato dalla rivista Life come uno degli scienziati più promettenti d’America grazie alle sue scoperte (oggi ne ha a suo carico più di 200) che lo resero famoso già a soli 11 anni.

Il dott. Coanda pensò che se ci fosse stato qualcuno in grado di affrontare un compito così impegnativo, questi non avrebbe potuto essere altri che uno scienziato cosi promettente come il giovane Flanagan. Fu così che egli lo scelse come suo erede di ricerca.

Nei vent’anni che seguirono, il dott. Flanagan cercò inutilmente di assolvere al compito ricevuto. Vi riuscì finalmente un anno dopo (1984) assieme alla sua nuova collaboratrice e moglie, la dott. Gael Flanagan.

Furono però necessari ancora 10 anni di sforzi comuni per creare un prodotto come la Microidrina, un’acqua dalle eccezionali capacità curative. I lunghi anni di sforzi avevano finalmente dato i loro frutti.

Questa sembra la storia di un successo, ma che continua per decenni con ricerche infruttuose, che non portano certamente finanziamenti, ne gratifiche, ne prestigio scientifico e ancor meno un avanzamento sociale, deve avere una fede eccezionale…

Perciò la strada della creazione dell’acqua viva è in primo luogo la storia dell’entusiasmo e della dedizione di due grandi uomini: il dott. Hemy Coanda e il dott. Patrick Flanagan

Gli Hunza, la popolazione più longeva del mondo.

Tempo fa iniziai una ricerca sul popolo più longevo al mondo e scoprii dati molto interessanti.

E’ il popolo degli Hunza: questa popolazione non solo vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc..

 

 

 

 

 

 

 

 

Vivono al confine nord del Pakistan all’ interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.

La nostra élite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.

Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere il lungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.

Digiuno e prodotti vegetali

Gli Hunza vivono infatti dei frutti della natura e soffrono anche un lungo periodo di carestia nei mesi invernali. Adottano forzatamente quello che i naturopati definiscono “digiuno terapeutico”. L’altopiano su cui vivono, in Pakistan, è un luogo in gran parte inospitale e non dà raccolto sufficiente per alimentare i 10.000 abitanti Hunza per tutto l’anno.

Coltivano orzo frumento, miglio, grano saraceno e la verdura da orto: pomodori, cavoli, spinaci, rape, piselli e avevano numerosi gli alberi di noci e albicocche, ciliegie, more, pesche, pere e melograni. Fino a marzo però, quando matura l’orzo, digiunano anche per settimane intere (fino a due mesi in semi digiuno) per poter razionare i pochi viveri rimasti in attesa del primo raccolto.

Il bello è che questa “bizzarra” consuetudine, che secondo vecchi concetti di nutrizionismo porterebbe a debolezza, morte e distruzione, al contrario nel corso degli anni ha prodotto nella popolazione straordinarie capacità di vigore.

Un Hunza può andare camminare tranquillamente per 200 km a passo spedito senza mai fermarsi.

Le forti doti di resistenza sono conosciute in tutto l’oriente, tanto che nelle spedizioni Himalayane, sono assoldati come portatori.

Il digiuno nel mondo animale

Anche in molti animali il digiuno è una cosa normale per la sopravvivenza, nei periodi di carenza di prede. In autunno gli stambecchi, camosci e cervi mangiano molto di più per accumulare grasso per l’ inverno, che a causa dell’ altitudine dove vivono, non permette l’ approvvigionamento di cibo sufficiente. Il bello che i violenti scontri che i cervi hanno tra di loro per l’ accoppiamento e la successiva fecondazione avvengono proprio in pieno inverno, quindi praticamente a digiuno, che non compromette, anzi enfatizza le loro energie. Gli uccelli migratori mangiano a fine estate più del fabbisogno e quando partono verso i luoghi più caldi sono talmente grassi da pesare il doppio del normale. Ma durante la migrazione, che può arrivare anche a 5000 km, non si fermano mai e a fine corsa il loro perso ritorna normale. I lupi cacciano per giorni, ma poi possono restare per settimane senza mangiare e nello stesso tempo percorrono grandi distanze per procacciare altro cibo, vivendo con il solo grasso corporeo come del resto quasi tutti i predatori.

Anche i pesci digiunano, come per esempio il salmone, che nella sua famosa risalita del fiume non ingerisce nulla, nemmeno nel successivo periodo della posa delle uova. In sostanza il digiuno è una condizione che non è quindi nata da 10.000 anni, ma da milioni di anni della storia stessa dell’uomo/animali ed è per questo che apporta molti benefici.

Acqua alcalina

L’ultimo elemento fondamentale per la forza, e la longevità di questo popolo fu la composizione dell’ acqua. Dopo diversi studi emerse che l’acqua degli Hunza possedeva elevato pH (acqua alcalina), con notevole potere antiossidante ed elevato contenuto di minerali colloidali. Effettivamente come sperimentatore e ricercatore indipendente devo dire che digiunare con acqua alcalina è molto più semplice che digiunare con acqua di rubinetto o imbottigliata.

L’acidosi metabolica innescata dal digiuno prolungato viene infatti compensata e il pH rimane più stabile.

Per quanto riguarda l’alimentazione ho già spiegato che l’unico frutto a mantenere il pH umano stabile è la mela rossa; nel digiuno invece ci si può aiutare bevendo acqua alcalina, acqua con argilla verde ventilata, o facendo lavaggi interni/esterni con acqua e sale integrale.

Oggi il territorio degli Hunza è stato intaccato dalla società “evoluta” e anche lì sono arrivati cibi spazzatura, farina 0 impoverita, zucchero bianco, sale sbiancato chimicamente, ecc… e con loro le prime carie, le prime problematiche cardiovascolari, i primi problemi reumatici che l’Occidente evoluto conosce bene. In pochi sono riusciti a scampare da questo inquinamento “evolutivo” evitando ogni forma di contagio con usanze e abitudini percepite ad istinto come innaturali e dannose.

Conclusioni

Ragioniamo con calma e chiediamoci se hanno senso le classiche chiacchiere da bar che sentiamo comunemente: “Aveva 80 anni, per lo meno ha vissuto a lungo e ora ha smesso di soffrire”…

  • “Ormai ho 35 anni, mi devo sbrigare se voglio avere un bambino”…
  • “Ho superato i 40 anni, devo stare attento a non esagerare con l’attività fisica”…
  • “Ho 30 anni, ho le ginocchia a pezzi, dovrò smettere di giocare a pallone”, ecc…
  • “Signora, a 60 anni è normale pensare ad una dentiera” ……….
  • Esiste veramente un orologio biologico incontrovertibile nell’uomo o sono gli stili di vita errati ad accelerare il corso delle lancette ?
  • Hanno senso le ansie di alcune donne che toccati i 30 anni iniziano già a temere di non riuscire ad avere figli “in tempo” ?
  • E’ veramente fisiologico avere ad una certa età menopausa, andropausa, osteoporosi, artrosi, demenza senile …. ?
  • E’ normale lo scatenarsi di così tante patologie senili, cronico-degenerative, o al sistema nervoso ?
  • Ciò che è normale in una società malata potrebbe essere contro natura o senza senso per un popolo consapevole.

By Andrea Conti – Dottore in Fisioterapia – Università degli Studi di Roma