REGOLAZIONE CHIMICA DEL CORPO SISTEMA ACIDI-BASI

L’equilibrio acido-base è uno degli equilibri più importanti per la vita del’uomo. Regola, praticamente tutto: respirazione, circolazione, digestione, escrezione, difese immunitarie, produzione ormonale.

I processi biologici e biochimici che avvengono nell’organismo umano, sono processi elettrochimici che necessitano di un determinato pH.

Nelle 100.000 miliardi di cellule che costituiscono l’uomo, il ricambio degli acidi e delle basi è costantemente in atto: ognuna di queste cellule produce energia, e il risultato la produzione anche di acido carbonico, al quale si aggiungono altri acidi che assumiamo con il cibo o che si formano dopo la loro metabolizzazione.

Il corpo, in ogni istante produce in maniera endogena ed esogena acidi.

Quando gli acidi generati iniziano ad essere troppi, questi possono avvelenare e danneggiare tessuti, organi, ghiandole e funzioni.

I risultati sono tutte le malattie conosciute oggi dalla nostra società: diabete mellito, gastrite, colite, artrite e artrosi, reumatismi, morbo di Parkinson e Alzheimer, infarto, ictus, ischemia, apoplessia, trombosi, embolie, dermatite, eczema, psoriasi, allergie, tumore, ecc.

Il valore del pH

Una scala logaritmica permette d stabilire il grado di acidità (il numero di molecole acide a carica elettrica positiva) o il grado di basicità (il numero di molecole basiche a carica elettrica negativa) di un liquido o di una soluzione.

Dal punto di vista dell’acido: il valore pH 0 significa la massima concentrazione possibile di ioni idrogeno (H+) in un acido, mentre il valore 14 indica che tali ioni sono assenti.

Dal punto di vista dell’alcalinità: il valore 14 indica la massima concentrazione possibile degli ioni ossidrile (OH-), mentre il valore 0 indica che tali ioni sono assenti.

Al disopra del valore 7 prevalgono gli ioni ossidrile (OH-) e la soluzione è BASICA o alcalina; al di sotto del 7 prevalgono gli ioni idrogeno (H+) e la soluzione è ACIDA.

Il pH del sangue Il sangue è tessuto più importante dell’organismo: bagna tutte le cellule del corpo, apporta i principali nutrienti e grazie all’emoglobina trasporta l’ossigeno dove serve.

Il suo equilibrio acido-base è fondamentale per la vita stessa. Il pH del sangue si colloca al massimo tra pH 7,35 – 7,45, quindi è basico.

Il metabolismo continua a scaricare continuamente sostanze acide nel sangue, ma il suo pH deve rimanere costante…

Nel corpo, come vedremo nel dettaglio, esistono molti depositi di minerali: mucose, capelli, vasi, unghie, tendini, cartilagini, capsule, ossa, denti. Si tratta di depositi basici con un valore di pH intorno a 8,1 e rappresentano le riserve di minerali d’emergenza per l’intero organismo.

Quando il sangue diventa carico di acidi, il cervello (l’ipotalamo) ordina immediatamente di recuperare dei sali minerali alcalini (calcio, magnesio, potassio, fosforo, ecc.) per tamponare e neutralizzare la crescente acidità, pena la morte. Si tratta di programmi biologici istantanei per la sopravvivenza.

Il pH dell’urina

Il pH dell’urina oscilla tra il 4, nelle persone malate e il valore 8 in quelle sane.L’urina dei neonati sani, cioè allattati da una madre sana, ha un pH che va da 8 a 8,5.

Per nove mesi il neonato è rimasto nel liquido amniotico della madre, il cui pH è basico e superiore a 8. Un valore così alto è sinonimo di uno stato di salute perfetto.

Dalla nascita in poi la vita dell’uomo è un processo costante di deterioramento, invecchiamento, relativamente al pH delle sue cellule e della sua urina che diventa, se lo stile di vita è innaturale e patogeno, progressivamente sempre più acida.

L’invecchiamento non è altro che una costante intossicazione ad opera di residui acidi.

Gli acidi sono il compagno costante delle malattie, le basi della salute.

Non a caso, la forza vitale, l’energia e la salute dell’uomo risiedono nelle basi, più precisamente nei loro costituenti, i sali minerali alcalini e gli oligoelementi in generale.

Nel corpo umano gli acidi e le basi sono come il giorno e la notte: dovrebbero trovarsi in un equilibrio mobile, con l’avvertenza però che il piatto della bilancia deve inclinarsi verso le basi.

Quando la prima urina del mattino arriva a valori di pH 7 – 7,35, questo valore coincide con il valore di equilibrio del sangue e indica che i reni non sono costretti ad espellere dai tessuti né un eccesso di sostanze acide e neppure un eccesso di sostanze basiche.

Anche se il vero problema non sono le sostanze basiche ma quelle acide che possono corrodere il parenchima renale.

Tra gli animali erbivori il pH dell’urina può salire fino a 8,5, mentre nei cani e gatti, cioè negli animali carnivori per natura, questo valore è compreso tra 5 e 6.

Il pH dell’urina e del sangue dimostrano inequivocabilmente che l’uomo non è un carnivoro!

I valori di pH bassi dell’urina durante un digiuno o una cura disintossicante non devono meravigliare: quando molte scorie lasciano il corpo, infatti lo fanno attraverso i reni e l’urina. Ma tali valori non dovrebbero mai andare sotto i 5,5, pena la corrosione dei tessuti e organi.

I sistemi tampone

Oltre ai depositi di minerali visti prima, per impedire una oscillazione esagerata del pH, e soprattutto del sangue, l’organismo umano dispone di ulteriori sistemi tampone:

Polmone: regola, tramite la respirazione, l’espulsione degli acidi carbonici sotto forma di anidride carbonica. Il polmone viene anche detto “pompa linfatica”, perché tramite una corretta e profonda respirazione viene pompato questo liquido fondamentale per la disintossicazione;

Rene: è l’organo più importante per eliminare gli acidi superflui, soprattutto quelli che non possono venire eliminati per via aerea (polmoni). Questi organi vengono così sovraffaticati da un regime alimentare innaturale, basato sulle proteine animali acidificanti, da veleni ambientali e stress che s’indeboliscono e non sono più in grado di espellere le tossine. Nei vasi linfatici si forma un ingorgo di succhi acidi e il corpo appare gonfio e congestionato (edemi). Con la formazione di edemi il corpo trattiene l’acqua per diluire le sostanze tossiche. I reni sono in grado di espellere i liquidi soltanto fino ad un valore di pH 4,4 fino al massimo di pH 4. Al di sotto di questi valori il tessute renale si corroderebbe e per fortuna questo non avviene mettendo in atto un blocco renale, con tutti i rischi enormi per la salute umana, ma la Natura è perfetta!

Pelle: viene detto il secondo rene e il secondo polmone. Non a caso si tratta dell’organo più grande del corpo umano e oltre a regolare la temperatura corporea, permette di traspirare e di espellere attraverso il sudore tossine e acidi;

Fegato: secondo recenti ricerche anche questo organo gioca un ruolo importantissimo nella regolamentazione del pH. La forza biochimica del fegato si trova sul lato basico. Ogni 4 minuti circa, questa grande ghiandola filtra completamente tutto il sangue che circola allo scopo di detossificarlo dai veleni;

Bicarbonato di sodio

è un composto che si forma in alcune cellule gastriche dal cloruro di sodio, dall’acido carbonico e dall’acqua.

Quindi il corpo, quando vi sono troppi acidi deve assolutamente neutralizzati, in un modo o nell’altro.

Se avviene questa neutralizzazione ad opera dei minerali alcalini del corpo (ossa, denti, vasi, capelli, ecc.), i sali che ne risultano (acido + base = sale) la Natura perfetta li deposita provvisoriamente nei tessuti o organi per poi espellerli fuori quanto prima.

Oggi a causa del nostro perverso stile di vita, questi depositi che dovrebbero essere provvisori, diventano permanenti e definitivi, creando seri problemi di salute (calcoli, cisti, noduli, tumori, ecc.).

Quanto più il sangue si riempie di sostanze acide, tanto maggiore è il consumo delle riserve minerali dell’organismo per formare sali che neutralizzano gli acidi. Questo riguarda in primo luogo il calcio che viene sottratto da tessuti, organi, ossa, denti, capelli e unghie.

Per la Medicina Tradizionale cinese le cose erano chiare diversi migliaia di anni fa: “Quello che non riescono a eliminare i reni e la vescica, deve eliminarlo l’intestino. Ciò che non riesce a fare quest’ultimo, devono farlo i polmoni.

Se tutti insieme non riescono a eliminare abbastanza sostanze velenose, deve intervenire la pelle. E quello che nemmeno la pelle riesce a eliminare, ci porta alla morte”

Le maree acide e basiche

Nel corso della giornata si possono misurare nell’urine delle maree acide e basiche, che sono condizionate dai ritmi biologici nonché dall’orario dei pasti.

Maree

basiche

Maree

acide

4:00 forte 1:00 moderata
10:00 moderata 7:00 forte
16:00 forte 13:00 moderata
22:00 Moderata 19:00 forte

Ecco perché le persone colpite dall’infarto arrivano in ospedale di prima mattina tra le 5 e le 7, proprio durante un picco acido.

Questo è anche il motivo per cui sarebbe meglio di sera non mangiare cibi acidi perché si è nel picco basico (colazione acido, pranzo e cena basico).

I depositi di acidi accumulatisi nei tessuti si svuotano soprattutto di notte, per cui l’urina al mattino di regola è più acida.

Come si producono gli acidi Stress, rumore, irritazione, paura determinano la formazione di acido cloridrico e un eccesso di tale acido nello stomaco può provocare gastriti o ulcere.

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Dimostrazione clinica sulla “Memoria Informazione dell’Acqua”

La dimostrazione clinica dei domini di coerenza dell’acqua: la prova che l’acqua informata agisce sul nostro organismo in maniera positiva

La Semeiotica Biofisica Quantistica(SBQ,www.sisbq.org), con un semplice fonendoscopio, permette al Medico di valutare quantitativamente il livello di Energia Libera Endocellulare, mediante la semplice valutazione del Riflesso gastrico-aspecifico (1, 2).
In questa sede non riferisco altri numerosi metodi semeiotico-biofisico-quantistici – più precisi ma anche assai tecnici che richiedono una sicura conoscenza della SBQ – affidabili nella valutazione dell’attività della catena respiratoria mitocondriale di qualsiasi tessuto, tra i quali recita un ruolo centrale lo studio del modo di essere e di funzionare dei glicocalici delle cellule dei sistemi biologici (3-8).

Nel 2011, a seguito delle mie ricerche cliniche sui molteplici benefici biologici dell’acqua termale sulfurea di Porretta Terme, in diversi articoli ho consegnato alla Letteratura scientifica originali dati in cui è dimostrato clinicamente, usando un comune fonendoscopio, l’esistenza e la quantificazione della Memoria-Informazione dell’Acqua (9-13).

È inconcepibile parlare di Memoria-Informazione dell’Acqua senza fare riferimento ai suoi Domini di Coerenza, affrontati in modo affascinate e magistrale, tra altri Autori eccellenti, da Del Giudice e Tedeschi, che li hanno descritti con insuperabile ermeneutica.

Leggiamo attentamente:
“Le ricerche degli ultimi anni hanno messo in evidenza che l’acqua liquida è una mescolanza di due fasi; una fase non coerente formata da molecole indipendenti legate da forze elettrostatiche di corto raggio d’azione e una fase coerente articolata in Domini di Coerenza in cui le molecole oscillano all’unisono tra due specifiche configurazioni della loro nuvola elettronica in fase con un campo elettromagnetico intrappolato al loro interno, il quale, con la sua lunghezza d’onda, fissa la dimensione dei Domini ” (14, 15).

La descrizione di questi Domini di Coerenza, fatta in modo specialistico da ottimi Autori (14-21), la cui conoscenza è indispensabile ai fini della comprensione delle proprietà terapeutica dell’acqua opportunamente e variamente energizzata, fondamento della Terapia Quantistica, a mio parere, è troppo tecnica per avvicinare al suo studio ed apprendimento i Medici del Nuovo Rinascimento della Medicina.

Al contrario, il seguente esperimento clinico, facilmente riproducibile, potrà stimolare allo studio delle notevoli proprietà terapeutiche dell’acqua opportunamente “informata”, anche i Medici che oggi, generalmente parlando, non hanno profonde conoscenze della fisica quantistica.

Nell’esaminando sano, si valuta di base il livello di Energia Libera Endocellulare, per esempio, nel Cardio-Miocita, mediante il Riflesso di Gentile (22): a riposo, il Tempo di Latenza è 8 sec.

Si ripete la valutazione dopo aver collocato a meno di 1 metro dall’esaminando un bicchiere d’acqua termale sulfurea (Es. Fonte Puzzola di Porretta Terme), oppure acqua energizzata con 8 gocce di Cell-Food, un potente istangioprotettore, componente della Terapia Quantistica, come l’acqua energizzata con il Bicarbonato di Sodio.
Il Tempo di Latenza risulta aumentato di tre volte, salendo a 24 sec. esatti.
A questo punto, l’acqua del bicchiere è rimescolata ripetutamente con un cucchiaino per circa mezzo minuto per aumentarne il numero e la dimensione dei Domini di Coerenza.
Alla terza valutazione, il Tempo di Latenza risulta aumentato di 6 volte, raggiungendo i 48 sec. precisi.
Si lascia “riposare” l’acqua per 15 minuti circa, e poi si ripete l’esperimento, sopra descritto, ottenendo gli stessi risultati, cioè gli identici valori parametrici del Tempo di Latenza del Riflesso Gastrico aspecifico

La mia attuale casistica comprende 16 individui sani di entrambi i sessi, in età compresa tra 20 e 83 aa. E’ interessante sottolineare l’ennesima dimostrazione della coerenza interna ed esterna delle teorie semeiotico-biofisico-quantistica: l’aumento del Tempo di Latenza del Riflesso Gastrico aspecifico, correlato notoriamente con l’Energia Libera Endocellulare (ATP), aumenta di TRE e poi di SEI volte nei confronti del valore basale.

Bibliografia
1) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/semeiotica_biofisica.htm
2) Caramel Simone. Auscultatory Percussion of the Stomach, according to Sergio Stagnaro. http://www.sisbq.org, e-book, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/_cardiogarap_handbook.pdf
3) Sergio Stagnaro. Il Glicocalice nella Diagnosi Semeiotico-Biofisico-Quantistica di Terreno Oncologico di Di Bella. 15 febbraio 2011, http://www.melatonina.it, http://www.melatonina.it/farma/approfondimenti.php ; http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/glicocaliceoncologico.pdf; http://www.fcenews.it, http://www.fceonline.it/images/docs/glicocalice oncologico valutazione.pdf
4) Sergio Stagnaro. Semeiotica Biofisica Quantistica del Reale Rischio Congenito Oncologico di Mielopatia. Ruolo Diagnostico del Glicocalice. http://www.sisbq.org, 22, febbraio 2011, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/rrmielopatiaglicocalice.pdf Versione inglese: http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbs_myelopathy_glycocalyx_english.pdf
5) Sergio Stagnaro. Ruolo del Glicocalice nella Valutazione Semeiotica Biofisica Quantistica della Sindrome del Fegato Iperfunzionante. 3 marzo 2011. http://www.piazzettamedici.it/professione/professione.htm
6) Simone Caramel and Sergio Stagnaro The role of glycocalyx in QBS diagnosis of Di Bella’s Oncological Terrain – http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/oncological_glycocalyx2011.pdf
7) Sergio Stagnaro. Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information. http://www.sisbq.org. 19 July, 2011. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_glycocalyx.pdf
8) Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2011). Skeletal Muscle Cell Glycocalix Evaluation during CFS Treatment corroborates Andras Pellionisz’s Recursive Fractal Genome Function Principle. http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/cfsglycocalyx.pdf
9) Sergio Stagnaro (2011) First Water Memory-Information Demonstration through Quantum Biophysical Semeiotics – 2011
Sergio Stagnaro (2011) Water Memory-Information containing Muscle Extremely High Energy Frequency: Is the Therapeutic Problem of Chronic Fatigue Syndrome solved?
10) Sergio Stagnaro (2011) Water Memory-Information based Therapy: quick Recovery from Arthrosis-Dependent Backache
11) Sergio Stagnaro (2011) Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information.
12) Sergio Stagnaro (2011) The Principle, rather than the Theory, of Water Memory-Information.
13) Sergio Stagnaro (2011) Quantum Biophysical Semeiotics evidences of Water-Memory-Information by means of Music Energizing Action: Caramel’s experiment .
14) Del Giudice E., Tedeschi A. Water and the autocatalysis in living matter. Electromagn. Biol. Med. 2009, 28, 46-54.
15) Del Giudice E., Tedeschi A. Struttura frattale dei segnali elettromagnetici presenti nelle strutture acquose della materia vivente. La Med. Biol., 2014/3; 39-43.
16) Vitiello G. – Coherent states, fractals and brain waves. New Mathematics and Natural Computing 5, 245-264; 2009.
17) Vitiello G. – Coherent states and self-similarity induced noncommutative geometry.
Fractals, Phys. Lett.A 376, 2527-2532; 2012.
18) Vitiello G. – Structure and function. In Toward a Science of Consciousness. Hameroff S.H.et Al. eds. MIT Press, Boston, 191-196; 1998.
19) Tedeschi A. – Is the living dynamics able to change the properties of water? International Journal of Design & Nature and Ecodynamics, 5(1), 60-67 (2010).
20) Del Giudice E., Stefanini P., Tedeschi A., Vitiello G. – The interplay of biomolecules and water at the origin of the active behavior of living organisms. Journal of Physics: Conference Series, 329,012001; 2011.
21) Del Giudice E., Tedeschi A. – La dinamica dell’essere vivente come riflesso della dinamica dell’acqua. La Med. Biol., 4; 21-27; 2010.
22) Sergio Stagnaro. Gentile’s Sign*: Bedside Diagnosing Acute Myocardial Infarction, even initial or silent.5 July, 2011. http://www.sciphu.com, http://wwwshiphusemeioticscom-stagnaro.blogspot.com/2011/07/gentiles-sign-bedside-diagnosing-acute.html and http://stagnaro.wordpress.com/2011/07/05/gentile%E2%80%99s-sign-bedside-diagnosing-acute-myocardial-infarction-even-initial-or-silent/

MEMORIA DELL’ACQUA SECONDO LA SEMEIOTICA BIOFISICA QUANTISTICA

Le scoperte di Jaques Benveniste sulla memoria dell’acqua (lavoro [1] notoriamente apparso su Nature) sono tornate recentemente in auge con i lavori [2] di Luc  Montagnier, Nobel della Medicina 2008, che confermano le intuizioni dello scienziato francese, in conseguenza di uno studio sul sequenziamento  del DNA in una soluzione idrica.

In seguito, nel 2011, sono stati intrapresi degli esperimenti clinici che non solo confermano l’impianto teorico-pratico di Benveniste, ma vanno oltreL’acqua non è solo in grado di memorizzare, ma può addirittura ricevere e trasmettere radiazioni, ossia onde-frequenze intrise di informazione.

Oggetto di grandi discussioni, la memoria dell’acqua è spesso considerata solo una congettura. Infatti, nessuno è stato mai in grado di dimostrare che l’acqua possa mantenere una ‘memoria – informazione’ di sostanze disciolte e diluite in modo arbitrario. Il concetto è stato notoriamente proposto da Beneviste [1]  (Davenas et al. 1988) per spiegare il presunto potere terapeutico dei rimedi omeopatici, che sono preparati di soluzioni diluite in grado così elevato che nemmeno una singola molecola della sostanza originale rimane nelle preparazioni finali. Questo argomento ha affascinato gli scienziati per decenni (Boulanger et al. 1998, Zhadin et al. 1998). I ricercatori informatici cercano ancora di capire in che modo l’acqua possa agire analogamente ai chip per computer.

Tutte le cellule viventi sono composte per il 70%  circa  di acqua (particolarmente ricco di H2O è il cervello)  ed emettono bio-fotoni non visibili ad occhio nudo, ma misurabili con apparecchiature speciali, o passibili di valutazione nelle modifiche apportate sulle funzioni dei sistemi biologici. Le cellule comunicano attraverso esplosioni di energia nella banda elettromagnetica ultravioletta sopra lo spettro della luce visibile, così come via neuro-peptidi, presenti in ogni parte del corpo. Queste emissioni di energia controllano i processi vitali del corpo. Per esempio, le cellule sane e cancerose emettono fotoni di energia abbastanza diversi tra loro, in parallelo con il loro differente comportamento micro circolatorio.   

Per far chiarezza su un tema così controverso, la Semeiotica Biofisica Quantistica consente una raffinata ed affidabile investigazione clinica, facilmente riproducibile.  

Secondo precedenti ricerche cliniche, DNA mitocondriale e DNA nucleare si comportano come antenne: nei sistemi biologici, molecole, come i neuro-peptidi, compresi quelli funzionanti come neurotrasmettitori, e gli ormoni, agiscono mediante Energia-Informazione, ossia veicolano radiazioni energetiche intrise di informazione qualitativamente importante [3] . Questi lavori sono perfettamente coerenti ed in sintonia con gli studi dello scienziato russo Petar Gariaev [4] sulla genomica ondulatoria o ‘waves genomics’.

Al fine di comprendere il significato di ‘Memoria-Informazione’ dell’acqua è utile esaminare ognuno di questi 2 concetti e poi fonderli insieme:

1) Memoria (l’acqua agisce come un recettore, è in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarli);

2) Informazione (l’acqua agisce come trasmettitore, trasmettendo le frequenze delle onde memorizzate’).

Queste caratteristiche biofisiche, chimiche ed elettro-magnetiche dell’acqua sono evidenziate da alcuni esperimenti, contemporanei, paralleli, ma indipendenti l’uno dall’altro, che confermano il contributo di Beneviste.

Un recente lavoro sul DNA, onde e acqua [2] del Nobel per la Medicina del 2008, Luc Montagnier, (Montagnier et al., 2011) descrive esperimenti che mostrano una nuova struttura del DNA e l’induzione di onde elettromagnetiche – EMS – in diluizioni di acqua. Gli autori osservano che avviene una trasmissione di sequenze di DNA e di informazioni genetiche nell’acqua attraverso onde elettromagnetiche. E’ stato chiaramente dimostrato che le nano-strutture dell’acqua e la loro risonanza elettromagnetica sono in grado di riprodurre fedelmente le informazioni del DNA.

Questa è un’altra conferma delle proprietà dell’acqua di ricevere, immagazzinare (memorizzare informazioni) e trasmettere onde a bassa frequenza. Recenti esperimenti (Germanov et al, 2011, comunicazioni personali coi ricercatori SBQ) mostrano risultati molto interessanti: sostanze chimiche di natura organica e non organica, nonché oggetti biologici, emettono onde le cui frequenze sono individuali per ogni oggetto sostanza ed oggetto biologico, e composti organici complessi emettono uno spettro di frequenze che corrisponde con le frequenze delle sostanze che contengono.  

Inoltre, i fluidi biologici umani (sangue, urine, ecc), emettono segnali che caratterizzano lo stato del corpo. La frequenza delle onde combinano con la frequenza di oscillazione elettromagnetica, e si può creare una risonanza, emissione di radiazioni, contenente le frequenze caratteristiche di un oggetto, le quali  possono essere trasferite a distanza insieme  con un segnale elettromagnetico.

Negli esperimenti del team russo di Eugeny Germanov, sono state evidenziate le grandi proprietà dell’acqua termale. Questo fatto è confermato da recenti esperimenti fatti da noi con l’acqua sulfidrilica delle Terme di Porretta (Bologna), che mostrano che l’acqua termale [5] è efficace in termini di ‘blue therapy’. Secondo le evidenze sperimentali, forniti dalle ricerche di alcuni scienziati che collaborano con noi, l’acqua è in grado di ricevere, conservare e trasmettere ‘le frequenze ondulatorie’ (‘memoria-informazione’) delle sostanze disciolte in diluizione arbitrarie, od assorbite, ad esempio, mediante trasmissione di frequenze da un apparecchio quantistico, o attraverso le onde musicali provenienti da una radio.  

La SBQ ha dimostrato per la prima volta clinicamente e sperimentalmente [6]  l’esistenza della memoria-informazione dell’acqua.

Questa evidenza clinica ha suggerito ulteriori esperimenti [7] che hanno confermato la possibilità di trattare anche la Sindrome da Stanchezza Cronica.  Grazie alla memoria-informazione dell’acqua è possibile una terapia realmente efficace della CFS (Chronic Fatigue Syndrome), se ciò sarà confermato su scala sperimentale più ampia.

La memoria-informazione dell’acqua è stata sfruttata utilizzando acqua energizzata da un dispositivo quantistico in grado di catturare le frequenze di farmaci per poi ritrasmetterle nell’acqua, aprendo nuove prospettive nell’uso di farmaci [8], limitando i loro dosaggi con gli stessi risultati terapeutici.

Inoltre, la valutazione SBQ dei glicocalici svolge un ruolo centrale al fine di dimostrare la memoria-informazione dell’acqua [9].

La SBQ introduce così un nuovo principio: il principio di memoria-informazione dell’acqua, che è il fondamento scientifico per nuovi e successivi esperimenti ed applicazioni su questo argomento, come quelli effettuati dal giapponese Masaru Emoto.  

Emoto sosteneva che la coscienza umana ha un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua. Le ipotesi del ricercatore nipponico si sono evolute nel corso degli anni della sua ricerca. Inizialmente egli affermava che l’acqua di alta qualità forma cristalli belli ed intricati, mentre l’acqua di scarsa qualità ha difficoltà nel formare cristalli. Secondo Emoto, un cristallo di ghiaccio di acqua distillata presenta una struttura di base esagonale senza ramificazioni intricate, ed attraverso la preghiera,   la musica od attaccando parole scritte ad un recipiente d’acqua si possono ottenere cambiamenti positivi nei cristalli. Dal 1999 Emoto [11] ha pubblicato diversi volumi di un lavoro dal titolo ‘I messaggi dall’acqua’, che contiene fotografie di cristalli d’acqua accanto a saggi e a “parole d’intenti.” Dal 1990, Masaru Emoto ha eseguito una serie di esperimenti osservando l’effetto fisico della parole, preghiere, musica e ambiente sulla struttura cristallina dell’acqua. Emoto disse ai suoi fotografi di scattare foto all’acqua dopo essere stata esposta a variabili diverse e successivamente congelata, in modo da formare strutture cristalline.  

Seguendo le ipotesi del ricercatore giapponese riguardanti i mutamenti alla struttura dei cristalli d’acqua in seguito alla sua esposizione a musica e canzoni, la SBQ ha creato un interessante test per verificare l’ipotesi di feedback di memoria-informazione tra acqua e musica.

In seguito alle valutazioni e misure SBQ, l’esperimento mostra che la musica energizza effettivamente l’acqua, e che la memoria-informazione dell’acqua è realmente esistente [12].

Inoltre questa evidenza sperimentale apre nuove prospettive sulla musicoterapia, e le sue applicazione per l’autismo infantile, il ritardo mentale, le disabilità, la sindrome di Alzheimer e  altri disordini cerebrali, la psicosi, i disturbi dell’umore, i disordini somatoformi (in particolare la sindrome di dolore cronico), la sindrome da stanchezza cronica (CFS), i disturbi alimentari (anoressia nervosa). Si dà in questo modo nuova luce anche per l’interpretazione del risveglio da coma grazie all’ascolto di musica e canzoni.

 

 

Fonti:

[1] Davenas, Benveniste, et al. Human basophil degranulation triggered by very dilute antiserum against IgE. Nature 333, 816 – 818 – 30 June 1988

http://www.nature.com/nature/journal/v333/n6176/abs/333816a0.html

[2] Montagnier L et al.  Electromagnetic Signals Are Produced by Aqueous Nanostructures Derived from Bacterial DNA Sequences

http://www.homeopathyeurope.org/media/news/MontagnierElectromadneticSignals.pdf

[3] Stagnaro S, et al. Meccanica Quantistica e Meccanismi d’Azione Ormonali

http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45&showall=1

[4] Gariaev P. et al. The DNA-wave Biocomputer

http://max1.hosteur.com/~laserp/anglais/gariaev.pdf

[5] Stagnaro S. Caramel S. A New Way of Therapy based on Water Memory-Information: the Quantum Biophysical Approach, JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/qbtherapy.pdf

[6] Stagnaro S. First Water Memory-Information Demonstration through Quantum Biophysical Semeiotics, JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/watermemoryinformation.pdf

[7] Stagnaro S. Water Memory-Information containing Muscle Extremely High Energy Frequency: Is the Therapeutic Problem of Chronic Fatigue Syndrome solved? JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/watermemoryinformation_cfs.pdf

[8] Stagnaro S. Water Memory-Information based Therapy: quick Recovery from Arthrosis-Dependent Backache, JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/watermemory_adb.pdf

[9] Stagnaro S. Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information, JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_glycocalyx.pdf

[10] Stagnaro S. The Principle, rather than the Theory, of Water Memory-Information, JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_theprinciple.pdf

[11] Emoto M. The message from water, hado kyokushin . tokyo 1999

[12] Stagnaro S. Quantum Biophysical Semeiotics evidences of Water-Memory-Information by means of Music Energizing Action: Caramel’s experiment, JOQBS, http://www.sisbq.org

http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/wmi_music_2011.pdf

 

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