Sapevi che la guarigione inizia da un processo alcalino

Negare l’importanza del principio alcalino porta l’organismo ad ogni genere di degenerazione fisica.

Quando modifichi la dieta, includendo sempre più alimenti ed integratori alcalinizzanti, le scorie acide che sono accumulate nell’organismo iniziano a muoversi verso i canali di smaltimento del flusso sanguigno e del sistema linfatico. Qualunque cosa si trova depositata nei tessuti, sia che si tratti di farmici somministrati da tua madre all’età di 5 anni, che le tossine prodotte dai 150 litri di analcolici che hai assunto (il consumo pro capite annuale nazionale), sarà scaricata nella circolazione generale per essere rimossa. Questo è denominato Processo di Guarigione.

Possono verificarsi oscillazioni di caldo e freddo che comprendono la comparsa di febbre da qualche parte nell’organismo anche quando non sia registrabile con un termometro. La febbre è indice della liquefazione e circolazione di prodotti di scarto. Potrebbero manifestarsi sudore, nausea, diarrea e indolenzimento generale. Potresti sentirti insolitamente più spirituale e chiederti il perché. E’ perché hai fatto la scelta di ripulire il tuo tempio ed arrivare ad essere a più stretto contatto con DIO. Purgarsi dai rifiuti acidi appartiene naturalmente al tuo desiderio di rafforzare questo rapporto. Stai elevandoti al divino!

La durata di questo perido di guarigione è variabile. Secondo la mia esperienza, i processi di guarigione più faticosi avvengono solitamente all’inizio e possono durare da uno a dieci giorni. Anche se raramente, mi sono capitati prolungamenti del periodo fino ad un mese prima che ci fosse una completa ripresa. Dipende tutto da quanto sei sovraccarico di acido, da quanto forte è il tuo organismo prima che inizi il processo e da quanto sei determinato a cambiare.

Secondo il mio punto di vista, più è resistente la costituzione fisica della persona, più intensamente si manifesta il processo di guarigione. In altre parole, gli organismi forti guariscono in maniera veloce.

Quando si avvia il processo di guarigione, è molto probabile che un qualsiasi virus si manifesterà in qualche parte del tuo corpo. Ciò dipende dal fatto che il corpo si sta disfacendo attraverso il sangue e la linfa massicciamente dei prodotti i scarto tissutali immagazzinati. I microbi adorano l’acido, ci banchettano lautamente. Grazie al cambiamento in corso nel vostro corpo, i microbi trovano prontamente la tavola imbandita.

Tuttavia, la tua infezione microbica non è la stessa del vostro vicino che non smette di rimpinzarsi con cibi chimicamente manipolati! Anche quando lo specialista di turno ti dice che sei interessato dalle stesse problematiche del tuo amico, che mangia cibo spazzatura acidificante, non è così. La differenza è che stai riguadagnando alcalinità e questo microdo opportunista ti sta riducendo più velocemente i rifiuti acidi tissutali. Il sistema immunitario risulterà rinforzato e con molto meno acido dopo questa depurazione.

Eccoti la solita scena: un individuo contrae un’infezione e compare la febbre che è il modo in cui il corpo si depura. Egli si affretta a prendere antibiotici. Se gli vengono date raccomandazioni riguardo l’alimentazione, si tratterà dell’invito a bere molti liquidi. Quindi, egli trangugia succhi di frutta con zucchero raffinato oppure i soliti analcolici. Tutte queste sostanze sono acidificanti e indeboliscono. Ben poco è stato fatto per ricostituire le sue riserve alcaline oppure rafforzare il suo sistema immunitario.

Il corpo desidera salute! E’ geneticamente programmato per essere in salute. Non persegue il declino a 50 anni. Infiniti sono i casi registrati di individui che arrivano a vivere fino a 150 anni o più. Aiuta il corpo nel suo desiderio intrinseco di guarire obbedendo al principio dell’alimentazione alcalina. E’ il patrimonio di cui disponi per godere di una san e lunga vita.

Per alcalinizzare e purificare velocemente il tuo corpo ti consiglio l’uso combinato di CORAL-MINE e della microidrina MICROHYDRIN.

Continua a seguirmi nei prossimi articoli.

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Grazie all’acqua alcalina anche gli animali possono stare meglio

1° Studio Scientifico italiano sui benefici dell’acqua alcalina

Alta dose di Lansoprazolo combinata con chemioterapia metronomica e l’aggiunta di acqua alcalina: uno studio di fase I/II su animali domestici con tumori spontanei

RIASSUNTO
La resistenza ai chemioterapici (chemo-resistenza) rappresenta un problema centrale nella terapia dei tumori. Un meccanismo molto efficace di chemo-resistenza utilizzato dai tumori è l’acidificazione del microambiente, inizialmente causata dall’accumulo di acido lattico (effetto Warburg), ma poi sostenuta da pompe protoniche, molto attive nel non consentire la riduzione del pH intracellulare.

Del tutto di recente è stato introdotto un nuovo approccio alla chemioterapia, basato sulla somministrazione giornaliera di basse dosi di chemioterapici (chemioterapia metronomica), invece delle alte dosi somministrate ogni due o tre settimane, che ha dimostrato una significativa efficacia in animali domestici affetti da tumori maligni in fase avanzata. In un precedente lavoro abbiamo inoltre dimostrato che il pre-trattamento con gli inibitori delle pompe protoniche (PPI) aumenta la risposta del tumore ai chemioterapici. In questo studio sono stati reclutati animali domestici con cancro spontaneo e trattati con una combinazione di chemioterapia metronomica ed alte dosi di PPI, insieme alla somministrazione giornaliera di acqua alcalina e comparati ad un gruppo di pazienti storici trattati con la sola chemioterapia metronomica.

METODI
Studio aperto di fase II non randomizzato, confrontato con un gruppo di controllo storico, in cui sono state valutate la sicurezza e l’efficacia della combinazione della chemioterapia metronomica e dell’alcalinizzazione. Ventiquattro animali domestici (22 cani e 2 gatti) sono stati trattati aggiungendo al loro protocollo di chemioterapia metronomica l’inibitore di pompa lansoprazolo ad alte dosi e acqua alcalina. I risultati sono stati valutati in termini di risposta sia clinica che strumentale e paragonati a quelli ottenuti nel gruppo di controllo.

RISULTATI
La terapia è stata nel complesso ben tollerata, con solo due cani che hanno presentato vomito e/o diarrea, verosimilmente legata ad ipocloridria gastrica. In termini di risposta complessiva, nel gruppo alcalinizzato, 18 su 24 hanno avuto risposte parziali o complete (75%), due pazienti hanno avuto una stabilizzazione della malattia e i restanti pazienti non hanno avuto risposta o progressione della malattia; mentre solo un paziente nel gruppo di controllo storico, trattato con sola chemioterapia metronomica, ha presentato una risposta completa (10%) e altri tre hanno manifestato lievi incrementi della sopravvivenza. Il tempo di progressione medio della malattia [sopravvivenza] è stato di 34 settimane per il gruppo sperimentale (metronomica + alcalinizzazione) rispetto alle due settimane del gruppo di controllo (p = 0,042).

CONCLUSIONI
L’associazione di alcalinizzazione e chemioterapia metronomica ha mostrato di essere ben tollerata e di aumentare sia la risposta del tumore alla chemioterapia metronomica che la qualità della vita di animali domestici affetti da tumori spontanei in stadio avanzato. Sarà di grande interesse poter testare la stessa combinazione in pazienti umani affetti da tumore, ma anche in un più ampio numero di animali domestici.

Articolo di:
Spugnini et al. Journal of Translational Medicine 2014, 12:225
http://www.translational-medicine.com/content/12/1/225

Enrico. P. Spugnini (1), Sabrina Buglioni (2), Francesca Carocci (2), Francesco Menicagli (3),
Bruno Vincenzi (4), Maurizio Fanciulli (1) e Stefano Fais (5).

(1) SAFU Department, Regina Elena Cancer Institute, Rome, Italy.
(2) Ambulatorio Veterinario “Le Accademie”, Rome, Italy.
(3) Centro Veterinario Gianicolense, Rome, Italy.
(4) Università Campus Biomedico, Rome, Italy.
(5) Department of Drug Research and Medicine Evaluation, National Institute of Health (ISS), Anti-Tumor Drug Section, Rome, Italy (stefano.fais@iss.it).